lunedì, 08 maggio 2006
personaggi insoliti

sono una spina.
Si, hai capito bene, una spina e come tutte le spine nasco da uno stelo,
ma non uno qualsiasi, nasco da uno stelo senza fiore, nudo, spogliato della sua bellezza.
Sono una difesa, la mia.
Tutti abbiamo bisogno di protezione no?!
Ma, al contempo sono un disturbo, un punto fisso in tutti quelli che mi conoscono,
sono nelle carni,
nelle menti,
nelle coscienze,
nell'anima.
Non preoccuparti, non sono un pericolo,
non ti farò del male,
ma se mi incontrerai
ti segnerò per sempre.
Fidati.

O.S.T. Mogwai - Auto Rock

Postato da: Freeloader a 16:07 | link | commenti (5) |

giovedì, 30 marzo 2006
nostalgie

splendida serata. Eh si, l'aria è quella giusta a dispetto di quest'inverno che non ci vuole lasciare, sento qualcosa di magico. Apriamo la porta di casa e avviamoci, non voglio arrivare in ritardo, è troppo importante. Mi sento come un bambino pieno di gioia, ingenuità, stupore e leggerezza. Dai muoviamoci!
Cammino e non tocco il suolo...mi libro in aria, lo so sto sognando ma ogni passo mi avvicina al sogno, ogni singolo movimento è vita per il mio spirito...ecco ecco inizio ad intravedere "la casa dei sogni"...
Avvicinati a me mentre percorriamo queste scale, sono emozionato, troppo. Com'è forte la luce qui, sono completamente abbagliato...i miei occhi fanno faville nel loro breve stato si stupore, regalano tutta la gamma dei colori vivi, caldi, sgargianti che il solo guardarli mi saturano di gioia...tutto è bello stasera, tutto è magia e le stelle non sono poi così lontane...ne sento il calore, sono vicine...eccole! le vedo!
Non credevo di poter riprovare queste emozioni. Quanti ricordi riaffiorano a dispetto della mia giovane età...ma di questi ricordi i miei 23 anni ne sono pieni...gioie, dolori, colori, odori, sensazioni, abbracci, lacrime, pugni, sogni e forti emozioni, così forti che a volte il cuore esplode e ti senti vivo come non mai. Tutto stasera...di nuovo...
Sorrido incantato in questo quarto d'ora di gioia...breve ma vorrei fosse infinito, almeno per veder scoccare la scintilla della magia...ma...non tarda ad arrivare quando c'è lui...il tempo cambia le cose ma non tutto...cioè che sei niente potrà mai cambiarlo...
La tensione è nell'aria, si sente...tutti la sentono, tutti a sostenerti...
La sfera corre lungo la sinistra, come una volta ricordi?, ed eccola volare in area...le immagini si rincorrono, si affastellano, un tumulto nei cuori...un battito e poi il silenzio...la suspance...il cigno si libra in aria, nessuno può impedirgli di volare nè il tempo che scorre nè il fato...il volo, e poi l'impatto, lì dove nessuno può arrivare...la rete è gonfia...il boato esplode, la gioia è incontenibile...
Scende una lacrima e segna il mio viso...abbraccio il televisore come tanti anni fà...bacio la tua immagine fugace...e ancora per una volta sono in debito ma l'unico modo per ringraziarti è urlare ancora e ancora...Grazie Marco!

Postato da: Freeloader a 17:41 | link | commenti (1) |

domenica, 05 febbraio 2006
used words...

Visto che non scrivo da tanto perchè sono un coglione, prendo in prestito qualche parola con cui ho iniziato la giornata.

"Scappate di casa e unitevi a un circo.
Fatevi un tatuaggio, saltate su un treno.
Piantate un giardino e conservate i semi.
Sposatevi, fate un figlio.
Allenatevi con uno scudiscio.
Non mentite, non imbrogliate, non rubate.
Tutti devono dare il proprio contributo.
Impegnatevi ed armonizzate i diversi aspetti della vostra personalità.
Ricordate, molte delle cose essenziali sono visibili a occhio nudo.
La qualità del tempo che passate con una persona è molto più importante della quantità.
E poi ci sono un mucchio di cose che potete fare con il wah wah e un microfono bullet"


Tom Waits

Postato da: Freeloader a 10:47 | link | commenti |

domenica, 18 dicembre 2005
sono qui, colpiscimi, finiscimi...

blocco dello scrittore. Così lo chiamano ma io non posso, non sono mai stato, non sono e "forse" mai lo sarò uno scrittore o pseudo o scrittoroide. Eppure ho sempre qualcosa, un mare di cose, qui...si si, proprio qui, vedi?...altezza stomaco, forse un pò più centrale...dai hai capito...e sento che ogni tanto devo liberarmene ma non riesco, la sola cosa che mi riesce è sfogare la frustrazione dell'insuccesso attraverso le parole, la musica di qualcun'altro, ma questo basta solo per un pò, non è abbastanza...e allora giù, di nuovo giù a maltrattare la chitarra e la voce, sempre più forte e fà sempre più male. Sono graffi, lacerazioni profonde che stillano sangue, a poco a poco, ogni giorno e mi sfiancano fino ad esaurirmi del tutto.

Postato da: Freeloader a 00:58 | link | commenti |

martedì, 29 novembre 2005
one of my dream...

seduto, col capo chino su questo umido tavolo.
Fatto, sfatto, pieno solo di whiskey e sigarette. Vegeto nel mio stesso schifo.
Poche forze, quelle giuste per continuare a leggere, o meglio, rileggere per l'ennesima volta le tue lettere, le tue cartoline, i tuoi messaggi.
Li potrei recitare a memoria, uno ad uno, ma continuo a leggere, continuo a farmi trasportare dalle curve della tua scrittura e, se per un attimo, un attimo solo, chiudo gli occhi rivedo le tue, donna!
Si, donna!
Io? sono il nulla, non sono nemmeno l'ombra di me stesso, valgo meno di questo mozzicone di sigaretta che continuo a tenere in mano. Non ho "perchè" da chiedere, non ho "perchè" da chiedermi, sarei bugiardo, conosco bene le mie colpe, qualcosa che non posso lavare via...ma tu continui a scrivermi e io contiunuo a vederti nei miei sbiaditi sogni, come un fantasma a volte ti vedo ancora girare per casa, ma...sono ubriaco, troppo, forse al limite, ma tanto...sono condannato...perchè anche se questo cuore cederà, il rimorso non morirà mai.

O.S.T. (original soundtrack) - Tom Waits - Blue Valentine

Postato da: Freeloader a 18:37 | link | commenti (2) |

giovedì, 24 novembre 2005
Canova

Dormi. Resta così, ancora un pò. Lasciati accarezzare dai miei pensieri, dai miei desideri, dai miei sogni, dal mio sottile respiro che si confonde con il tuo.
Bambina. Piccola. Indifesa. Ora.
Lasciami guardare, lasciami capire quello che già so...

O.S.T. (original soundtrack) - Pearl Jam - Around The Bend

Postato da: Freeloader a 22:42 | link | commenti |

giovedì, 03 novembre 2005
appendici opzionali

l'abilità nel rimanere coerenti a un'idea, a un ideale o a qualsiasi cosa, è oggetto di vanto da parte di quella stretta nicchia che si reputa "coerente", "pura", "incorruttibile". A me sembrano una mandria di caproni, perchè affiancarli ai cavalli è un complimento, con i paraocchi. Il cambio di idee, lo smussamento di angoli preesistenti penso che sia un pregio da sottolineare purchè il tutto abbia un proposito positivo e giusto secondo una morale più o meno comune. Purtroppo tanta gente persevera, sguazza nella sua palude di idee e forse anche molti di quelli che vengono definiti "intellettuali" continuano imperversi a camminare sempre nella stessa direzione senza mai dare uno sguardo a 360 gradi. Perchè?. Mi viene in mente Indro Montanelli, giornalista rimpianto e osannato da tutti, che conoscendo bene la destra disse...bisogna tapparsi il naso e votare a sinistra...le palle purtroppo non ce l'ha più nessuno.

O.S.T. (original sountrack) - Tom Waits - Heartattack and Vine

Postato da: Freeloader a 13:16 | link | commenti |

martedì, 01 novembre 2005
one of my blues...

vi è mai capitato di dire una cosa e dopo cinque secondi fare l'esatto opposto? bene, ma io non parlo di cazzate...parlo di cose serie, come dire ad una ragazza che uscite a cena con lei e poi non vi fate trovare, anzi andate a cena con gli amici. Mai fatto? bè, questa è solo una delle tante cose che capitano a me.
Quindi, certe volte sogno una vita stile automa, tipo quelle persone che hanno due o tre cose nella vita, fanno solo quelle e anche discretamente bene e sono felici, sempre lineari, mai al di sopra delle righe, una vita del cazzo direi nella maggior parte delle volte, eppure, riflettendoci bene, alla mia cazzo di vita ma soprattutto al mio cazzo di cervello brughiera servirebbe una lezione di linearità, di routine, di vita tranquilla. A volte penso che lui ne è allergico, perchè in quelle poche occasioni in cui ci ho provato, non ho ottenuto risultati...però, brav'uomini di tutti il mondo, stacanovisti di seghe, figa, lavoro, calcio...insomma tutti coloro che hanno una vita incentrata su poche cose ma buone, datemi una mano a sfoltire la mia vita...si accettano indicazioni...vi voglio bene...

O.S.T. (original soundtrack) - Tom Waits - Tom Traubert's Blues

Postato da: Freeloader a 23:10 | link | commenti (2) |

giovedì, 06 ottobre 2005
con i gomiti usurati

un rebus continuo, o almeno lo è per chi non chiude gli occhi e fa finta di non vedere. Dalla sicurezza all'insicurezza, dalla calma al caos. Si, i minuti scorrono e tutto si usura, per vederla dal lato pessimista, altrimenti, tutto cambia, evolve. La notte è una dura compagna quando, per uno come me, non ti lascia dormire, anzi, ti punzecchia con il suo vecchio bastone. Ora passano per la testa i vari Seneca, Leopardi, Schopenhauer ecc., persone che non possono proprio buttarti giù, anzi, lanciano un'ancora di salvezza. E' proprio vero, la filosofia lenisce i mali dell'anima e per me è una dolce droga, meglio di una qualsiasi morfina o eroina che un esame caca-cazzo mi propina. Se cresci a furia di mazzate, e al momento in cui le ricevi pensi che siano le peggiori anche se non è vero, cerchi di costruirti una corazza, un guscio o per dirla in maniera meno poetica...una giacca di gore-tex, si, una di quelle che non assorbono l'acqua, la lasciano scorrere, scivolare dolcemente via, cercherai di diventare indifferente, invulnerabile ma anche la più perfetta macchina infernale ha il suo punto debole. Al mio paese si dice "beato te, che sei scemo e non capisci niente", saggezza popolare che un cristo qualsiasi può guarnirti a piacere, ma il succo è sempre lo stesso. Ammiro l'arte, dal latino ars, tecnica...quella cosa che stasera vedo come lo zucchero sull'orlo di un bicchiere pieno di un liquido amaro...sarà il succo della vita?...non so, troppo grande per me...elubrazioni del cazzo. Quello a cui penso stasera è che la gente ha paura, paura di scoprirsi, con se e con gli altri. Davanti a tutti sei il prototipo della persona perfetta, della vita perfetta, intonsa, immacolata, da fare invidia, eh si, perchè l'invidia degli altri ti fà stare meglio. Società piena di reality e di telecamere che ti fanno conoscere il male altrui, così, nella tua piccola casina piena di problemi, inconsciamente ti dici..."ah, c'è qualcuno che stà peggio di me", tiri un respiro di sollievo e vai a dormire contento, pieno del male altrui che nasconde il tuo cancro interiore, diciamo come un qualsiasi Tyler Durden. Io non sono pulito, tantomeno posso destare invidia, forse in superfice, ma...c'è sempre un ma e che tu lo voglia nascondere o no...ce l'hai anche tu, mio caro sorrisetto nervoso. Come un soldato che orgoglioso mostra le ferite di guerra, io mostro i miei difetti, le mie debolezze, i miei punti di forza, la paura ce l'hanno tutti ma la differenza sta nel saperci convivere, nel farla amica. Di crepe nel muro ce ne sono, piccole, ma tante, e un giorno arriverà l'ultima, quella fatale, farà sgretolare tutto e boom...si deve riniziare. Gambizzato, solo, ferito, depresso...non c'è droga, dipendenza che ti salverà...solo tu e...te stesso. Che farai? non so, ma se vuoi batti un colpo.


O.S.T. (original soundtrack) - Keith Jarrett - La Scala - Part I

Postato da: Freeloader a 01:36 | link | commenti |

lunedì, 26 settembre 2005
from which i came...a magic world

avevo un diavolo per capello e un angelo per pisello, avevo rotto la bussola e non sapevo dove mi trovavo. C'erano cascate e ghiacciai, prati verdi e deserti sabbiosi, oceani immensi e qualche sentiero. Ecco che vedo una donna bellissima e non mi sento più solo, le vado incontro. La saluto e lei ricambia cordialmente, "ciao" mi dice "sono la morte", io l'ho sempre immaginata così. Ci siamo seduti in un bar che magicamente è comparso dal nulla, abbiamo parlato per ore davanti un caffè, una piacevole chiacchierata. Alla fine mi sono sentito rilassato come non mai, mi ha salutato ma senza toccarmi...ha detto "non è il momento...". L'ho ringraziata e dolcemente sono volato di nuovo nella mia stanza. Almeno so che quando verrà, non sarà poi così tanto male.

O.S.T.(original soundtrack) - Eels - From Which I Came/A Magic World

Postato da: Freeloader a 11:59 | link | commenti |

 

Torno subito...

l'autore di questo blog è in perenne ricerca di se stesso...tornerà alla realtà appena terminata la sua missione...se volete aspettarlo...cazzi vostri

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